Ingroia sembra voler proseguire il suo percorso politico dichiarando che Rivoluzione Civile non è morta: “Abbiamo ricevuto
migliaia di email e lettere dai nostri elettori che ci chiedono di
andare avanti. Ci fermano per strada pregandoci di non disperdere il
loro voto: 800 mila cittadini ci hanno dato fiducia."
Altri contributi dal googlegroup CSP Firenze:
Io penso ( ma sarà opportuno rifletterci e se mai incontrarci per definire
meglio il ruolo di CSP) che bisogna ricominciare da zero; attualmente abbiamo i
partiti ( non so quali, ma certamente PRC che vogliono sopravvivere con un
qualche collegamento con Riv Civ, che a sua volta, nonostante la sconfitta
elettorale, intende continuare con metodi verticistici e leaderistici,
ALBA che (se non sbaglio) ha ripreso l’attività, ma non intende contaminarsi con
i partiti ed ancor meno con Riv Civ. noi che siamo nel mezzo con agganci
diversificati ed infine e comitati vari che agiscono con la loro
autonomia.
Nel frattempo aumentano la disoccupazione e, più in generale,
la crisi e sociale, i salari sono bloccati ( per coloro che ancora lavorano
ecc
Secondo si dovrebbe superare l’autoreferenzialità di tutti ed avviare
una sinistra unita e plurale in cui ognuno conta per uno e soprattutto sia
disponibile al confronto ed alla mediazione; finchè però ognuno pensa di avere
la verità,continueremo nelle divisioni; in tal caso CSP non può, a mio
avviso, fare altro che stimolare il confronto sui temi che riteniamo prioritari.
Comunque parliamone. Corrado
Anche a me sembra prematuro poter esprimere
un'opinione (che sarebbe comunque negativa, almeno stando così le cose e
in base a informazione quasi nulla su cosa sarebbe questa nuova RC)
Per finire, persino
lo stesso PD oggi ha fatto autocritica!! a Ingroia interessa ripartire
da zero e comunque dal basso, vuole venire a firenze e fare un incontro,
un'assemblea spiegandoci dove ha sbagliato, perchè, cosa vuole fare ora
e come? Non credo che l'espressione RC va avanti abbia
assolutamente alcun significato per nessun italiana oggi come oggi Cos'è
che andrebbe avanti? I partiti dead man walking? Non credo pensi a
questo, quindi cosa..? Dice che abbiamo tempo per costruire un percorso
comune.....
Silvia
RC
non è mai stato un partito nè un vero progetto politico, era una sorta
di cartello elettorale e infatti ci si chiedeva cosa sarebbe stato e
cosa avrebbe fatto il gruppo parlamentare una volta eletto.
1)
Gli aspetti programmatici (che noi condividevamo rispetto alla lista
RC) come ci siamo già detti vanno elaborati meglio per individuare e
sottolineare pubblicamente sia le eventuali convergenze (positive) che
le differenze con altri programmi a partire da M5S.
2)
Sulla metodologia anche noi di CSP dobbiamo riprendere la discussione
che era rimasta sospesa con i contributi di Vincenzo Rocciolo ed altri
Ma per me è fondamentale darci una bozza di proposta metodologica: chi
aderisce, modalità, requisiti, forme decisionali etc etc per poterle
presentare pubblicamente e ri/definirci (finalmente) come CSP veramente
rinnovata e in grado di NON cadere nei vecchi errori e di NON crollare
al primo ostacolo.
Il
punto è sempre : chi decide e come, e sarebbe importante riuscire ad
elaborare sperimentalmente una modalità di lavoro davvero democratica,
inclusiva e allargata, che potrebbe tornare molto utile fra pochi mesi.
Se CSP ( o una nuova esperienza che ne scaturisse) riuscisse a
coinvolgere militanti /cittadinanza, su un modello partecipativo e
decisionale aperto ma efficiente, avremmo portato un contributo enorme
per superare la stasi attuale della sinistra (Alba per esempio non mi
sembra sia ancora riuscita a realizzare questa ricerca nonostante sia
uno dei punti cardine su cui è nata)
3) Obiettivi? E' un po' assurdo (mi sembra) che ora si profilino tre forze in campo RC, CSP e Alba, tutte con lo stesso orizzonte programmatico, forse con finalità simili, ma lontanissime fra loro per.... ? Magari sarebbe questo che va ben chiarito. Cosa siamo e cosa non siamo e perché
3) Obiettivi? E' un po' assurdo (mi sembra) che ora si profilino tre forze in campo RC, CSP e Alba, tutte con lo stesso orizzonte programmatico, forse con finalità simili, ma lontanissime fra loro per.... ? Magari sarebbe questo che va ben chiarito. Cosa siamo e cosa non siamo e perché
4) Sono totalmente d'accordo con Corrado sull'autoreferenzialità e credo che il compito oggi sia di portare i vari soggetti
a parlare fra loro, a tutti i livelli e trasversalmente: a livello
tematico e a livello politico organizzativo centrale / nazionale e
locale, verticalmente e orizzontalmente. Ma chi lo può fare? CSP può
dare un piccolo contributo? Possiamo provare a partire dalla Toscana?
Forse dovremmo fare un sopralluogo (reale o telefonico) presso le altre
assemblee, Massa, Livorno , Viareggio, Lucca etc per sapere cosa succede
da loro e cosa stanno facendo.
Silvia
Ho sentito RC in una recente assemblea in Toscana
RispondiEliminaNon mi sembra ci sia ancora un orizzonte chiaro e limpido da parte dei promotori. Penso si mescolino idealità, inesperienza e piccole furberie dei soliti volpini, almeno io ho avuto questa impressione... Ma certamente vale la pena incontrarsi e parlare con chi la sostiene, se sarà possibile
Una convergenza di CSP con RC (ammesso che RC esisterà) non è all'ordine del giorno, per ora. La strada da fare è ancora lunga
I componenti di RC erano già senza guida e si è visto bene che dietro non c'era niente che potesse assomigliare ad una comunione di idee scaturite dopo dibattiti, discussioni tempo passato a dubitare, farsi domande, cercare mediazioni tra diversi punti di vista, tutto ciò che dà convinzione e spinta ad un progetto, e permette di interloquire con consapevolezza e dare risposte coerenti a chi chiede come risolvere i propri problemi, secondo i propri principi.
RispondiEliminaCambiaresipuò questa fatica la sta facendo, chi vuole venire a vangare e togliere le erbacce, poi un piatto di fagioli gli tocca. Ma porti gli attrezzi.