martedì 12 marzo 2013

Fare politica è una professione,una missione o altro ancora?

Sembra necessario rispondere a questa  domanda, oggi, visto il pessimo esempio degli ultimi 50 anni, come minimo, se è vero che senza i partiti non avremmo avuto una delle più importanti Carte Costituzionali del mondo, è proprio a questi stessi partiti o ai loro cloni dei parlamenti degli ultimi venti anni che la maggioranza dei cittadini imputano la disastrosa situazione sociale ed economica che minaccia la loro vita attuale e futura.

Immaginare una società in cui non esista un'intermediazione tra tutta la popolazione e gli organi di governo, cioè chi ci dovrebbe amministrare, regolare,  organizzare i servizi in modo da  favorire la convivenza e la mediazione tra le soggettività espresse da una popolazione attiva e continuamente in movimento,. è un'acrobazia mentale molto pericolosa, a meno che non si immagini una rete di protezione del tutto nuova, come i protagonisti dell'ultima elezione IL MoVimento 5 Stelle sembrerebbero promuovere.


La Sinistra nasce come struttura gerarchica molto regolata che basava il suo funzionamento sul collegamento di una struttura a piramide tra il vertice dei capi e le cellule della base nate in tutti i paesi e paesini, quartieri cittadini, dalla periferia al centro, con i comitati intermedi di zona, con un flusso bidirezionale di informazioni, comunicati, frutto di discussioni, ma soprattutto del lavoro indefesso di volontari, fedeli e pronti alla mobilitazione.

In estrema sintesi, salvo rare eccezioni, che hanno portato alla nascita di piccoli gruppi dissidenti, anch'essi organizzati, con una propria struttura, a sinistra l'idea di partito e di rappresentanza è talmente radicato che occorre uno sforzo elaboarativo notevole per costruire un'idea di partecipazione che faccia a meno di quadri dirigenti all'interno dei quali "fare carriera" politica progredendo nelle cariche fino ad arrivare al Parlamento.

Questo è il caso tipico del PD come frutto del vecchi PCI poi PDS come anche della DC poi UDC del resto, i 2 maggiori soggetti politici rimasti dal terremoto di Tangentopoli e dalle successive deviazioni dovute al maggioritario.

Vecchiume verrebbe da dire,se non fosse che alla loro storia siano ancora affezionati ed attaccati almeno un buon 50% di italiani anziani, e meno anziani che a questa tornata elettorale hanno votato e non votato perchè credono o credevano in questa idea di politica.

Occorre qiundi una elaborazione che riesca a dare fiducia sia a chi abbia nostalgia dei tempi in cui gli ideali avevano fatto degli italiani degli eroi, sia a chi non voglia più derogare ad altri le scelte che poi ricadano pesantemente sulle loro vite attuali e sul loro futuro, che di quei tempi non hanno nessuna nostalgia.

Il lavoro è complesso e gli approcci devono essre quindi i più vari e rappresentare le visioni e le sfumature che sono necessari per comprendere a fondo la società che ci circonda e le anime che gli danno vita.

Nessun commento:

Posta un commento

Puoi lasciare un commento scegliendo da Commenta come: anonimo o semplicemente scegliendo Nome/Url scrivendo anche solo il nome.