Ma ovviamente anche chiedendoci, almeno fino ad un certo punto, cosa cerchiamo di dire. In questa fase artigianale, però, è possibile sconfinare nell'artistico... Forse, cioè, anche l'abbinare suoni e parole in maniera disordinata (libera associazione), il trasformare, manipolare o il dare significati inediti a vecchi termini, potrà col tempo far emergere, piano piano, un qualche (nuovo) senso (macchie di Rorschach?)
Quindi ci abbiamo provato, chiedendoci e rielaborando tutto quello che abbiamo espresso in queste settimane - sempre tenendo presente anche il principio della massima creatività e spontaneità (CSP- fase due) e dell' utilizzo di forme e categorie insolite o trascurate : - cosa potrebbe essere/fare Cambiare si può?
Sforzarsi di partecipare alla ri-costruzione di una sinistra autonoma e antiliberista in Italia. Una sinistra di sinistra!
1) La nostra base comune sono i nostri 10 punti di programma (che sono da confrontare, aggiornare e integrare se necessario)
2) CSP non ambisce assolutamente a creare "il nuovo soggetto" (né tantomeno a diventare un partitino, sotto varie o mentite spoglie, un'organizzazione organizzata). Siamo un piccolo ma determinato soggetto, gruppo di persone che vuole fare politica e semplicemente riunisce individualità, assemblee, intelligenze, impegno, che vogliono mettersi a disposizione per reagire alla crisi pericolosa che stiamo attraversando
3) Una prima novità che ci può caratterizzare è la dimensione di servizio
4) La seconda è la produzione e gestione partecipata dell'informazione dal basso, che potrebbe diventare una nostra specificità
CAMBIARE SI PUO', DIMOSTRIAMOLO!
Specificità di CSP
fare rete con altri soggetti sociali e politici, con una nostra specificità ma mettendoci assolutamente allo stesso piano, costruendo insieme le iniziative politiche anche per approfondire e articolare con maggior precisione e dettaglio il programma nel concreto delle pratiche dei territori praticare una modalità profondamente nuova e inedita del fare politica, perché non si intende né coordinare né egemonizzare le altre realtà/iniziative, non si intende proporre un modello, ma un metodo, fare forse l'unica cosa che può avere senso in un momento così difficile, in cui le forze della sinistra sono quasi a zero, confuse e disperse (e chi non lo è, non si rende conto del proprio stato di radicale minorità e irrilevanza, o non gli interessa). Interloquire, sostenere e collegare, in forme più o meno collaborative, più o meno conflittuali.
si vuole però essere attivi con un nome (un logo/ un simbolo) che va oltre l'azione locale o la tematica singola perché è importante dare l'idea di un progetto ampio, generalista e al tempo stesso di portata nazionale, che dà forza e speranza e può attirare / incanalare più partecipazione (quindi un soggetto politico, non partitico, ma neppure caratterizzabile solo come movimento, che generalmente, o è trasversale, come M5S, o legato a uno specifico territorio, o tematico - come sono per esempio il comitato No Tunnel Tav o il Forum per l'acqua o per la Finanza Pubblica).
Colleghiamo l'interesse personale e le scelte di impegno di ogni aderente ad un progetto più largo, che amplifica e valorizza l'iniziativa specifica, canalizziamo partecipazione rafforzando le lotte e vertenze in corso.
fare rete con altri soggetti sociali e politici, con una nostra specificità ma mettendoci assolutamente allo stesso piano, costruendo insieme le iniziative politiche anche per approfondire e articolare con maggior precisione e dettaglio il programma nel concreto delle pratiche dei territori praticare una modalità profondamente nuova e inedita del fare politica, perché non si intende né coordinare né egemonizzare le altre realtà/iniziative, non si intende proporre un modello, ma un metodo, fare forse l'unica cosa che può avere senso in un momento così difficile, in cui le forze della sinistra sono quasi a zero, confuse e disperse (e chi non lo è, non si rende conto del proprio stato di radicale minorità e irrilevanza, o non gli interessa). Interloquire, sostenere e collegare, in forme più o meno collaborative, più o meno conflittuali.
si vuole però essere attivi con un nome (un logo/ un simbolo) che va oltre l'azione locale o la tematica singola perché è importante dare l'idea di un progetto ampio, generalista e al tempo stesso di portata nazionale, che dà forza e speranza e può attirare / incanalare più partecipazione (quindi un soggetto politico, non partitico, ma neppure caratterizzabile solo come movimento, che generalmente, o è trasversale, come M5S, o legato a uno specifico territorio, o tematico - come sono per esempio il comitato No Tunnel Tav o il Forum per l'acqua o per la Finanza Pubblica).
Colleghiamo l'interesse personale e le scelte di impegno di ogni aderente ad un progetto più largo, che amplifica e valorizza l'iniziativa specifica, canalizziamo partecipazione rafforzando le lotte e vertenze in corso.
Nessun commento:
Posta un commento
Puoi lasciare un commento scegliendo da Commenta come: anonimo o semplicemente scegliendo Nome/Url scrivendo anche solo il nome.